Giovanni Malagò è il nuovo presidente della Federcalcio. È stato eletto con il 68,58 per cento dei voti dall’assemblea della Figc, chiamata a individuare una nuova guida per il calcio italiano dopo le dimissioni di Gabriele Gravina, seguite alla mancata qualificazione della Nazionale ai Mondiali 2026. «È veramente molto profondo ed emozionante questo senso di responsabilità. Da solo non posso fare nulla, ma con voi posso fare tutto», ha dichiarato Malagò subito dopo la proclamazione, rivolgendosi ai delegati che lo hanno scelto.

Malagò ha prevalso sull’altro candidato, Giancarlo Abete. Imprenditore e dirigente sportivo, assume la guida del movimento calcistico nazionale dopo la conclusione del suo terzo mandato alla presidenza del Coni, incarico ricoperto dal febbraio 2013 fino a giugno 2025.

L’approdo al vertice della Figc arriva a pochi mesi dalla chiusura dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, evento per il quale il 67enne dirigente romano ha ricoperto la massima carica nel comitato organizzatore. Nell’ottobre 2018 è stato inoltre eletto membro del Cio nel corso della 133ª sessione del Comitato Olimpico Internazionale, diventando il 22º italiano nella storia a entrare nel consesso a cinque cerchi, il 16º a titolo individuale.