Roma, 22 giu. (askanews) – Domani, martedì 23 giugno, l’Italia brinda ai 30 anni del movimento della birra artigianale con la Giornata Nazionale della Birra Artigianale, promossa da Unionbirrai, associazione di categoria dei piccoli birrifici indipendenti italiani. L’edizione 2026 assume un significato particolare: la ricorrenza coincide con il trentesimo anniversario di un movimento nato nel 1996 dalla passione e dall’intraprendenza dei primi pionieri e diventato, nel corso del tempo, una realtà riconosciuta della produzione agroalimentare italiana.
A caratterizzare le celebrazioni sarà “Buona questa Birra!”, il progetto nazionale promosso da Unionbirrai che sta coinvolgendo centinaia di piccoli birrifici indipendenti nella produzione collettiva di una Italian Pilsner. Le cotte condivise si sono svolte in numerose regioni, da nord a sud della Penisola, riunendo birrai, territori e comunità attorno a una base comune, interpretata da ciascun produttore secondo la propria esperienza e sensibilità.
“Il 23 giugno di quest’anno racchiude il significato di un percorso lungo trent’anni – dichiara Vittorio Ferraris, presidente e direttore generale di Unionbirrai – Nel 1996 la birra artigianale italiana era la visione di pochi pionieri. Oggi è una realtà composta da centinaia di imprese, lavoratori e professionisti che hanno contribuito a cambiare il modo di produrre, raccontare e consumare la birra nel nostro Paese. Celebriamo una storia costruita giorno dopo giorno attraverso qualità, indipendenza, creatività e un rapporto diretto con i consumatori”.







