Dal 1° luglio, Alessandro Bordin sarà ufficialmente il nuovo direttore dell’ATO Veronese, l’ente garante del servizio idrico a Verona.
Dal 1° luglio, Alessandro Bordin sarà ufficialmente il nuovo direttore dell’ATO Veronese, l’ente garante del servizio idrico integrato a Verona e provincia. Con l’assemblea d’ambito dello scorso 15 giugno, l’ultima prima del pensionamento del direttore Luciano Franchini, il Consiglio di Bacino dell’ATO Veronese avvia una nuova fase di transizione amministrativa e organizzativa.
Cinquantaquattro anni, di Rovigo, con radici veronesi (da parte paterna), Bordin è attualmente direttore del Consiglio di Bacino Polesine, incarico che manterrà.
Nel corso della presentazione ai sindaci del territorio veronese, Bordin ha sottolineato come, pur nelle differenze geomorfologiche e territoriali tra Polesine e provincia di Verona, le principali sfide del servizio idrico integrato siano oggi comuni a tutti gli enti d’ambito: dalla gestione delle risorse idriche agli effetti del cambiamento climatico, attraverso una programmazione attenta e lungimirante degli investimenti infrastrutturali in ottica di sostenibilità, da attuare nelle direttrici fissate dalla regolazione nazionale Arera.






