Dopo l'addio di Adrian Appiolaza, Moschino scommette sui due fondatori di Sunnei. Mentre Chiuri e Piccioli preparano l'esordio Couture da Fendi e Balenciaga, Etro e Versace si preparano al rilancio

Il cambiamento è l’unica costante, soprattutto nell’industria della moda. Cambi al vertice e nomine inaspettate sono ormai diventati parte integrante della quotidianità – e del DNA – del fashion system contemporaneo. Mentre la Milano Fashion Week Men’s era in pieno svolgimento, è arrivata la notizia dei nuovi direttori creativi di Moschino.

Il brand, parte del gruppo Aeffe, scommette dunque su Loris Messina e Simone Rizzo. I due fondatori ed ex designer di Sunnei sono ora chiamati a scrivere un capitolo inedito nella storia del marchio. La designazione dei due direttori creativi di Moschino si inserisce, in ogni caso, in un periodo di grande mutamento e trasformazione per il settore moda, tra attesi debutti e incertezze economiche.

Moschino direttori creativi, arriva il duo di Sunnei

Dopo due anni e mezzo al vertice della maison, venerdì 19 giugno Adrian Appiolaza ha lasciato ufficialmente la guida di Moschino. Il testimone passa così a Simone Rizzo e Loris Messina, reduci dall’addio a Sunnei, marchio da loro fondato e diretto fino a settembre 2025. Irriverenti, ironici, controcorrente: Rizzo e Messina hanno saputo dar vita ad una delle realtà più interessanti ed entusiasmanti del panorama della moda italiana. Quell’approccio fresco e anticonformista, capace di raccontare con ironia e disincanto le ossessioni contemporanee, li avvicina molto allo spirito di Franco Moschino.