Si sono conclusi al PalaPellicone di Ostia i Campionati italiani juniores di karate, che per tre giorni hanno riunito circa 600 atleti in rappresentanza di quasi 300 società provenienti da tutta Italia. Sul tatami del centro federale Fijlkam sono stati assegnati i titoli tricolori Under 18 di kata e kumite, in una manifestazione che ha offerto una fotografia molto interessante dello stato di salute del karate giovanile italiano. Tra i protagonisti del weekend c'erano infatti diversi azzurri reduci dagli Europei giovanili, chiamati a confermare sul piano nazionale quanto mostrato nelle competizioni continentali. E molti di loro hanno risposto presente.

Nel kata femminile il titolo italiano è andato a Sofia Crucitti dell'Asd Artesport, mentre nel kata maschile si è imposto Matteo Freda della Penna Karate Torino, uno dei giovani atleti più attesi della vigilia. Sul podio anche altri nomi già emersi in ambito internazionale, come Beatrice Dublino e Matteo Nardaccio.

Nel kumite i titoli italiani sono andati a Sofia Sarais (-48 kg), Luna Graziosi (-59 kg), Elisa Ricciardi (+74 kg), Giada Moroni (-53 kg), Sofia Onori (-66 kg) e Nicole Correddu (-74 kg) nel settore femminile. Tra gli uomini si sono imposti Carmine Apicella (-61 kg), Alessio Arpaia (-68 kg), Nicola Esposito (-76 kg), Alessandro Conti (+86 kg), Michael Mollica (-50 kg), Salvatore Manuel Petralito (-55 kg) e Mattia Mozzillo (-86 kg).