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Simona Lorenzetti

Il caso della residenza di Marella Caracciolo, vedova di Gianni Agnelli. I legali: Margherita Agnelli ha presentato una richiesta di costituzione di parte civile «anche nei confronti di John Elkann»

«Abbiamo visto che Margherita Agnelli vuole costituirsi parte civile per chiedere i danni morali al figlio, obiettivamente ritengo che in questo ci sia poco di morale». È una presa di posizione molto dura quella assunta dai legali di John Elkann, Paolo Siniscalchi e Federico Cecconi, in merito alla richiesta di Margherita Agnelli di costituirsi parte civile nel processo in cui il figlio John, presidente di Stellantis, è imputato per frode fiscale e truffa ai danni dello Stato.

Il procedimento Il procedimento (oggi, 22 giugno, si è aperta l’udienza preliminare di fronte al gup Irene Giani) è quello che riguarda l’eredità di Marella Caracciolo Agnelli, moglie dell’Avvocato Gianni Agnelli, e la sua presunta residenza fittizia in Svizzera. Nello stesso processo è imputato anche lo storico commercialista della famiglia, Gianluca Ferrero (difeso dagli avvocati Paolo Davigo Bonino, Federico Reggiani e Marco Ferrero), e il notaio Remo Morone, quest’ultimo accusato di falso.