Il dramma si è consumato nel parcheggio di Zibido San Giacomo. Il conducente della vettura è stato arrestato con l'accusa di omicidio volontario
Una violenta lite per una ragazza, due colpi di pistola esplosi a salve e poi l’auto lanciata a tutta velocità per travolgere il rivale. È finita in tragedia la serata di ieri, domenica 21 giugno, a Zibido San Giacomo, nel Milanese, dove un uomo di 41 anni è morto dopo essere stato investito in un parcheggio. Il conducente della vettura è stato arrestato con l’accusa di omicidio volontario.
Alla base del dramma ci sarebbe una questione legata a una ragazza, un chiarimento tra i due uomini finito nel peggiore dei modi. I protagonisti della vicenda si sarebbero incontrati nel parcheggio del comune alle porte di Milano proprio per discutere della giovane. La situazione è però degenerata rapidamente. Stando ai primi accertamenti dei carabinieri, il 41enne avrebbe estratto una pistola a salve, esplodendo due colpi nel corso della discussione. A quel punto il conducente dell’auto avrebbe reagito premendo l’acceleratore e puntando l’uomo, investendolo in pieno e uccidendolo.
Le immagini delle telecamere e l’arresto
A incastrare l’automobilista sono state le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, già acquisite e analizzate dai militari. Nei filmati si vedrebbe chiaramente l’uomo impugnare l’arma da fuoco (poi rivelatasi a salve), lo sparo e il successivo investimento. Delle indagini si occupano i carabinieri di Milano, sotto la direzione della Procura di Pavia, competente per territorio. Per il guidatore della vettura sono scattate immediatamente le manette.










