Il percorso di Artificial, il nuovo film di Luca Guadagnino, sembra avere una strada piuttosto accidentata. Il lungometraggio, dedicato al controverso licenziamento e alla successiva ri-assunzione del co-fondatore e ceo di OpenAI Sam Altman, era stato annunciato nel giugno 2025: diretto appunto da Guadagnino su una sceneggiatura di Simon Rich (in passato autore per il Saturday Night Live e i Simpson), il lungometraggio aveva un cast d'eccezione formato da Andrew Garfield (nei panni del protagonista), Monica Barbaro, Yura Borisov, Cooper Koch, Cooper Hoffman, Jason Schwartzman e Ike Barinholtz (quest'ultimo nel ruolo di Elon Musk). Le riprese si sono svolte tra San Francisco e Torino e a quanto pare sono terminate lo scorso ottobre, mentre ora il film era in fase di post-produzione.Alla fine della settimana scorsa, tuttavia, arriva la notizia inattesa: Amazon Mgm Studios, lo studio cinematografico che avrebbe dovuto distribuire il film all'inizio del 2027, ha abbandonato il progetto senza addurre ragioni precise, ma in molti hanno sottolineato come la decisione venga dopo un ingente investimento, lo scorso febbraio, di 50 miliardi da parte della stessa Amazon in OpenAI (l'accordo prevede l'uso da parte della società di intelligenza artificiale di chip disegnati da Amazon e l'utilizzo dei suoi web services). “Abbiamo il più grande rispetto e ammirazione per Luca Guadagnino in quanto filmmaker vincitore di premi, senza menzionare la nostra duratura collaborazione che speriamo continui”, ha fatto sapere un rappresentante dell'azienda: “Crediamo che Artificial otterrà risultati migliori se distribuita da uno studio differente e stiamo lavorando da vicino con il team di produzione per trovare al film una nuova casa”.Secondo quanto riportato dal New York Times, Guadagnino si sarebbe detto “scioccato” dalla decisione di Amazon, anche perché lo studios si era dimostrato estremamente di sostegno al progetto fino a quel punto. Ora il lungometraggio è stato presentato anche ad altre realtà, come Netflix, A24, Focus Features, Neon e Warner Bros. Clockwork; tutti questi studi hanno però declinato l'eventualità di lavorare al film, tranne Neon che ha lasciato ancora aperta una strada. A questo punto sembra altamente probabile un interesse da parte di Mubi, lo streaming che ha già distribuito titoli precedenti del regista come Suspiria e Queer. In questo caso sarebbe ancora più probabile anche un'anteprima mondiale alla prossima Mostra del cinema di Venezia a settembre.I rumor di chi è a conoscenza dell'andamento del film, descrivono Artificial come un ritratto piuttosto realistico dei grandi delle Big Tech, con Altman descritto come un bugiardo patologico e Musk come una figura controversa. Amazon avrebbe anche effettuato degli screen test, mostrando quindi il film ancora non ultimato a gruppi di pubblico selezionato, con risultati positivi. Eppure l'intreccio di interessi - presente anche in altri degli studios che hanno rifiutato la distribuzione - ha reso tutti estremamente cauti sulla possibilità di continuare il progetto. È improbabile che un film già terminato come Artificial, che tra l'altro a quanto pare è costato 40 milioni di dollari, non trovi una nuova destinazione. Bisogna solo attendere di sapere quale.