CASTELNOVO CAPITALE 2 FELINA 1

CASTELNOVO CAPITALE: Croppi, Meluzzi, Mjekra, Notari, Suardi, M.Peila, Sironi (32’st Godano), Ruggi (39’st Sassi), Fenotti, Kharmoud, Rizzuto. A disp.: Baroni, Goldoni, Cavalletti, Peretti, Salhi, Corti, Marconi. All.: D.Peila FELINA: Torcianti, Bazzoli (39’st Toni), C.Zannoni, Baldani, J.Rossi, Magnani (35’st Pellati), Ruffini, Comelli, Melloni, Siani, Gaspari (31’st F.Zannoni). A disp.: Iattici, Sendrea, A.Rossi, Romagnoli, Soverini, Romeo. All.: Manfredi. Arbitro: Bonafini (De Francesco e Ferrari) Reti: Fenotti (C) al 17’st, M.Peila (C) al 34’st, F.Zannoni (F) al 48’st. Note: spettatori 650 circa. Ammoniti Meluzzi, Kharmoud, Godano, Siani e mister D.Peila. Espulso al 50’st il diesse locale Bargiacchi per proteste. Angoli: 4-4. Recuperi: 4’pt e 9’st. Cooling break a metà dei due tempi per il caldo. Nei Giovanissimi vince per 3-2 il Felina. Decisiva la doppietta di Campani e il gol di Galassi. Per Castelnovo Palumbo e Garuti.

Un derby in piena regola quello di ieri pomeriggio al Centro Coni di Castelnovo Monti: di fronte a circa 650 persone, il Castelnovo Capitale si vendica del 3-2 dell’andata e si prende il derby di ritorno per 2-1. Coreografie, botta e risposta ironici ripetuti con striscioni, poi il campo con tre gol, quattro legni e alla fine 2-1 sia. Nel girone A, ora, a due dal termine c’è grande equilibrio: Felina 7, Castelnovo 7, Spqm Montecavolo 5, Querciolese 2. Ieri gara in equilibrio, decisa da chi, banalmente, l’ha buttata dentro prima. Il primo tempo finisce 0-0 ma il Felina si mangia le mani. Doppia traversa, infatti, al 35’: prima gran botta di Gaspari da fuori che si stampa sul legno, poi la raccoglie Magnani che va di esterno mancino e imita il compagno. Prima Fenotti per i locali di poco fuori, e al 45’ uno dei migliori, Kharmoud, la manda di poco out. Nel recupero proteste locali per un contatto tra Croppi e Melloni, in area. Nella ripresa s’infiamma il derby. Ruggi sbaglia un rigore in movimento, ma due minuti dopo Fenotti, sul filo del fuorigioco (il Felina chiamava l’offside), entra in area e fa 1-0. Poi altri due legni (uno per parte): Croppi salva sulla traversa un tentativo di Siani, e il solito Kharmoud fa tremare il legno da lontano. Nel finale gli altri due gol: il raddoppio decisivo dei biancorossi è di capitan Maicol Peila, figlio del mister Davide: corner dello specialista Rizzuto e piattone al volo del difensore sul secondo palo. Il Felina la riapre nel recupero con un eurogol di Federico Zannoni, che tira dal limite e fa incrocio-gol. Gli assalti finali non portano al pari. Gli spogliatoi. "Si deciderà tutto all’ultimo turno, era fondamentale vincere. Siamo molto felici", così mister Peila, che prosegue. "Non lo faccio mai, ma sono orgoglioso di mio figlio Maicol, al di là del gol. Dá l’anima, fuori e dentro al campo. E poi che gran gol. Le coreografie? Belle e ho visto un derby corretto". Non si scompone il tecnico felinese Tommaso Manfredi. "Peccato per le occasioni, faccio i complimenti a Croppi per le parate. Abbiamo perso due legni ma siamo rimasti 0-0. Nel secondo tempo è andata cosi, quando non fai gol è così. Ora andiamo avanti, siamo ancora lì. Chiaro che brucia perdere il derby ma andiamo avanti". Continua a leggere tutte le notizie di sport su