I mercati azionari europei si avviano verso un’apertura invariata lunedì 22 maggio, mentre gli investitori continuano a monitorare gli sviluppi dei negoziati di pace tra Stati Uniti e Iran.
Al meeting in corso in Svizzera, Washington e Teheran avrebbero concordato una tabella di marcia per raggiungere un accordo entro 60 giorni, contribuendo ad attenuare le preoccupazioni dei mercati dopo che le due parti si erano recentemente scambiate nuove minacce in relazione al conflitto in Libano.
Nel Regno Unito, gli investitori stanno valutando le speculazioni secondo cui il primo ministro Keir Starmer potrebbe annunciare già oggi l’intenzione di lasciare, dopo che il sindaco della Greater Manchester, Andy Burnham, è stato eletto in Parlamento la scorsa settimana ed è emerso come possibile sfidante.
Nelle contrattazioni pre-apertura, i futures sull’EuroStoxx 50 e sullo Stoxx 600 indicano variazioni minime, oscillando intorno alla parità.
Il petrolio è in calo (Wti a 75,3 dollari, Brent a 79 dollari) dopo che Stati Uniti e Iran hanno registrato «progressi incoraggianti» nei colloqui per un accordo di pace.








