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Paolo Tomaselli, inviato a Filadelfia
Il fuoriclasse francese vuole segnare ancora nella sfida di oggi con l'Iraq: «La cosa più importante è arrivare il più lontano possibile con la mia squadra»
Un record dopo l’altro. Kylian Mbappé ha già tagliato un traguardo importante diventando il miglior marcatore di sempre della sua nazionale; oggi ne raggiungerà un altro, con la sua centesima presenza in nazionale contro l'Iraq. «Non c'è nulla di più grande: cento è una cifra storica e poter raggiungere questo traguardo proprio durante un Mondiale rende la partita speciale per me», ha spiegato il numero 10 francese prima della sfida di stasera a Filadelfia, sulla quale incombe l’allerta meteo.
Mbappé ha debuttato con la Francia a 18 anni nel 2017, ha vinto il Mondiale segnando in finale da teenager come solo Pelé è riuscito a fare e con Olise forma la coppia più forte di questa prima parte di torneo. «Voglio solo passare alla storia per il mio Paese. Credo che molti giocatori, data l'importanza di un Mondiale, non riescano a goderselo appieno; io invece cerco di godermelo, perché so quanto sono fortunato. So di avere le qualità necessarie e non credo che una doppietta nella prima partita basti a mostrare tutto il mio talento. Olise? Con lui è tutto più semplice».










