A prima vista sembrava quasi impossibile capire che sotto quella massa compatta di pelo ci fosse una cagnolina. Il suo corpo era nascosto da uno spesso strato di nodi, sporco e detriti accumulati nel tempo. Camminava a fatica, appesantita da quello che era diventato una vera e propria armatura involontaria. Quando i soccorritori l'hanno presa in carico, nessuno immaginava che da lei sarebbero stati rimossi quasi due chilogrammi di pelo infeltrito.
Eppure è proprio quello che è accaduto a Porto Alegre, in Brasile, dove il salvataggio di una cagnolina abbandonata ha mostrato ancora una volta quanto la trascuratezza possa compromettere la salute di un animale.
Una vita vissuta nell'incuria
La cagnolina viveva in una proprietà del quartiere Petrópolis insieme ad altri nove cani. Secondo quanto riferito dai residenti della zona, da tempo i vicini segnalavano una situazione preoccupante, offrendo anche aiuto senza però ottenere miglioramenti concreti. Alla fine è intervenuta l'attivista per i diritti degli animali Deise Falci, che ha organizzato il recupero degli animali. Quando la cagnolina è stata portata al sicuro, le sue condizioni hanno lasciato tutti senza parole. Il pelo, cresciuto senza alcuna manutenzione per anni, si era trasformato in un'unica massa compatta aderente al corpo. Terra, polvere e sporcizia erano rimasti intrappolati tra i nodi, creando una sorta di guscio che limitava i movimenti dell'animale.






