Una fine terribile per il povero capriolo che nel primo pomeriggio di ieri si è soffocato infilandosi nelle sbarre di una ringhiera in via Europa nella piana di Luni, a poca distanza dalla scuola dell’infanzia di Caffagiola. L’animale ha infilato il collo tra le grate e poi non è più riuscito liberarsi muovendosi violentemente fino a soffocarsi. Alcuni passanti sentendo degli strani rumori si sono avvicinati ma non è stato assolutamente possibile avvicinarsi per aiutare l’animale impaurito.
E’ stata così allertata la squadra dei vigili del fuoco di Sarzana ma, purtroppo, al loro tempestivo arrivo l’animale era già privo di vita. Dell’episodio è stato immediatamente informato il sindaco Alessandro Silvestri che si è messo in contatto con una ditta specializzata nel recupero delle carcasse di animali e del trasporto. Nei giorni scorsi un capriolo è stato per ben due volte, nel giro di poche ore, strappato a una morte certa all’interno delle sponde del Canale Lunense nella zona dello stadio “Miro Luperi“ di Sarzana. L’animale è scivolato nel canale e la corrente lo avrebbe trascinato fino alla griglia, distante poche centinaia di metri, di blocco del legname e del materiale galleggiante e sarebbe rimasto intrappolato. In questo caso l’animale, dopo il secondo salvataggio è stato caricato su un mezzo dei vigili del fuoco e accompagnato in una zona di campagna ben lontana dell’acqua del canale Lunense nella speranza che lo spavento lo tenga a debita distanza.








