Il fuoco ha illuminato la piana di Ponzano Magra fino all’alba ma per fortuna si è limitato a distruggere le baracche utilizzate per il ricovero degli attrezzi agricoli e materiale da campagna senza nessun pericolo per le abitazioni. Sulle cause che hanno scatenato l’inferno sono in corso gli accertamenti da parte dei vigili del fuoco del comando provinciale spezzino di via Antoniana intervenuti a sostegno dei colleghi del distaccamento di Sarzana.

Nella notte è stata lanciata la richiesta di intervento da un residente della zona di Ponzano Magra, nel territorio di Santo Stefano, che ha visto improvvisamente levarsi prima un fumo sempre più denso e poi le lingue di fuoco arrivate altissime. I vigili del fuoco sono arrivati prontamente ed hanno impiegato diverse ore per domare l’incendio e bonificare l’area mettendola in sicurezza. Anche ieri mattina gli operatori sono tornati per effettuare un sopralluogo e verificare che non ci fossero pericolosi ritorni di fiamma.

Nel rogo sono andati completamente distrutti un paio di capanni utilizzati dai proprietari per il ricovero delle attrezzature utilizzate per la coltivazione e lavorazione dei terreni agricoli. L’incendio si è poi anche allargato a una parte dei campi confinanti ma è stato prontamente neutralizzato dai vigili del fuoco limitandosi così a bruciare le sterpaglie. Gli operatori, presenti in ben dodici unità, hanno raggiunto l’area del Comune di Santo Stefano Magra con due autopompe, un’autobotte ed un escavatore. E’ stata una lunga lotta con il fuoco che si è conclusa soltanto alle prime luci dell’alba.