Incidente in mare22 giugno 2026 alle 00:37La Cgil: «Più controlli sui mezzi datati». L’Allegra parte con 3 ore di ritardo

Ispezioni sulla nave Gnv Azzurra e interrogatori della Guardia costiera di Porto Torres, titolare della inchiesta amministrativa aperta per ricostruire la dinamica e le cause dell’incendio che si è sviluppato nella sala macchine, venerdì alle 20.30, proprio quando il traghetto diretto a Genova si trovava a 40 miglia dallo scalo turritano e gran parte dei 673 passeggeri si trovava nelle sale ristoro. Il comandante dell’unità, Davide De Marzo, e gli uomini del suo equipaggio, una parte dei 113 membri intervenuti per affrontare l’emergenza, ieri mattina sono stati convocati in Capitaneria per raccontare i particolari della vicenda, da cui potrebbero emergere eventuali responsabilità.

I controlli

Sottoposta ad ispezione, la Azzurra da sabato pomeriggio è ormeggiata nel porto industriale Asi, dopo lo sbarco di mezzi e persone, stremate e arrabbiate, rientrate da un viaggio che le ha tenute per circa 24 ore in mare. Sulla nave sono saliti gli ispettori della Guardia costiera, i vigili del fuoco e i funzionari dello Spresal Asl 1 di Sassari per verificare lo stato della sala macchine, con due motori su quattro fuori uso a causa del rogo. «Dai rilievi effettuati e dalle relazioni tecniche dei vigili del fuoco potrebbero emergere elementi utili che entreranno nel fascicolo d’inchiesta amministrativa», spiega il comandante della Capitaneria, Mirko Orrù, «e solo nel caso dovessero risultare violazioni penali invieremo una informativa alla Procura di Sassari». A bordo del traghetto anche gli ispettori dell'Istituto di classificazione navale per verificare i danni e i lavori di riparazione, necessari perché la nave possa ottenere la conferma del certificato di classe e riprendere la navigazione con successiva certificazione rilasciata dalla Guardia costiera.