Bufera sul vicesindaco di Stella San Giovanni, paese natale del presidente partigiano Sandro Pertini. Il vicesindaco Maurizio Donati è stato sorpreso in un video durante una festa con il braccio teso del saluto fascista, mentre balla sulle note dell’inno mussoliniano “Giovinezza”.

il comitato provinciale dell’Anpi attacca: «Un fatto gravissimo, soprattutto perché ad opera di un amministratore, che dovrebbe rispettare le istituzioni che rappresenta e interpretare il suo ruolo nel rispetto

della Costituzione antifascista. Questo non può essere un gesto derubricato alla goliardia, va invece condannato da tutte le istituzioni».

E Donati ha deciso di dimettersi: “Non intendo nascondermi dietro a scuse di circostanza – ha detto Donati -, cosa che non ho mai fatto nei mie 25 anni di amministrazione di questa comunità. L’amarezza e il dispiacere per aver preso parte a un gesto così goliardico sono profondi, amplificati soprattutto dalla consapevolezza del ruolo istituzionale che ho l’onore di ricoprire. Per questo motivo, agendo con la massima onestà intellettuale e per rispetto nei confronti dei cittadini e delle istituzioni, comunico che domani mattina verranno formalizzate le mie dimissioni immediate dalla carica di vicesindaco”.