C'è chi apre un tour con fuochi d'artificio e chi con una macchina del tempo. Arisa ha scelto la seconda opzione. Sul palco del Teatro Rossini di Civitanova Marche — prima data del suo live tour nei teatri — la cantante ha debuttato riproponendo il look iconico dei tempi di Sincerità: caschetto liscio e occhialoni maxi, la stessa immagine che nel 2009 la consegnò al grande pubblico. Un colpo di scena calcolato, riuscitissimo, che ha mandato in visibilio i fan.
Dal caschetto ai ricci: doppio tuffo nel passato Le sorprese non si sono fermate alla prima canzone. Con Malamorenò — secondo brano in scaletta e secondo singolo della sua carriera, datato 2010 — Arisa ha cambiato look in tempo reale, stavolta rievocando un'altra versione di se stessa: capelli extra ricci, abito in pomposo tulle, collant chiari e immancabili occhialoni da vista.Due look, due epoche, una sola artista capace di guardarsi indietro senza nostalgia, con la consapevolezza di chi sa quanto strada ha fatto. Perché il punto non è tornare a com'era: è dimostrare che quegli anni — quella ragazza con gli occhiali e la voce enorme — erano già tutto.






