E’ agli arresti domiciliari, per il momento, in una casa a Forte dei Marmi (Lucca) dove si trovava in vacanza il conducente del Suv, Luigi Giordano, 27 anni, che si era scontrato per un’inversione a U con lo scooter su cui viaggiava il 17enne Gabriele Martini, deceduto, e un amico, ricoverato in gravi condizioni. Il 27enne, originario di Catania ma abitante tra Milano e Varese, è assistito da un avvocato ed ha ottenuto - in attesa della convalida dal gip di Lucca - di lasciare la caserma dei carabinieri dove è stato arrestato sabato sera. Luigi Giordano, con le due amiche che erano con lui sul Suv, dopo lo scontro si era allontanato a piedi da viale Roma, a Marina di Pietrasanta, senza dare soccorso. Poi, molte ore dopo, è andato a costituirsi a una pattuglia della polizia di Stato che stava presidiando un posto di controllo stradale. Giordano è stato arrestato per omicidio stradale. Le due amiche sono denunciate a piede libero per omissione di soccorso. Anche l’altro ragazzo sullo scooter è 17enne come Gabriele Martini. Si chiama Tommaso, compirà 18 anni a dicembre: ora è ricoverato nel reparto di terapia sub-intensiva dell’ospedale di Cisanello a Pisa per le fratture e le lesioni riportate nell’incidente. A Viareggio gli amici hanno affisso degli striscioni su cui si legge «Ciao Gabbo, forza Tommaso». Gabbo è il soprannome con il quale chiamavano Gabriele Martini. Stasera i compagni dell’Isi Piaggia hanno organizzato una fiaccolata con partenza dalla scuola fino al Muraglione della Darsena. Tra le tante attestazioni di vicinanza alle famigliem c'è anche quella del sindaco Bruno Murzi e dell’amministrazione comunale di Forte dei Marmi. Ringraziamenti per i sanitari intervenuti per i soccorsi e le forze dell’ordine. Le indagini sono condotte dai comandi di stazione di Forte dei Marmi dei carabinieri insieme ai colleghi di Marina di Pietrasanta e alla sezione operativa della Compagnia di Viareggio. I familiari di Gabriele Martini attendono il prosieguo degli accertamenti per sapere quando fissare il funerale.