Il pilota spagnolo trionfa anche in Cechia, davanti ad Ogura e Bagnaia. Adesso la distanza da Bezzecchi, escluso dalla gara per aver aggredito un marshall, è di solo 40 punti
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Marc Marquez è tornato e adesso fa paura a tutti. Dopo il successo in Ungheria, il campione del mondo trionfa anche nel Gran Premio di Cechia, nono appuntamento del Mondiale di MotoGP. Ennesima prova di forza per il pilota della Ducati, che a cinque giri dalla fine, opera il sorpasso decisivo sul compagno di squadra, Pecco Bagnaia che, dopo aver condotto per oltre metà gara, va in crisi di gomme nel finale e chiude al terzo posto dietro al giapponese Ai Ogura, che era partito dalla pole position con l'Aprilia Trackhouse.Ai piedi del podio, quarto posto e giro veloce della gara per Fabio Di Giannantonio, mentre Joan Mir con la Honda factory chiude quinto. Causa doppio long lap penalty, non va oltre la nona posizione dell'ordine d'arrivo Jorge Martin. Sesto posto per Fermin Aldeguer (Ducati Gresini) davanti all'altra Aprilia Trackhouse di Raul Fernandez. Luca Marini(Honda HRC), lo stesso Martin ed Enea Bastianini (KTM Tech3) chiudono la top ten. Solo diciottesimo causa problemi al motore della sua KTM ufficiale lo spagnolo Pedro Acosta. Il messaggio che arriva da Brno è chiarissimo. Dopo lo stop forzato di Marco Bezzecchi, che sospeso dalla direzione gara, resta fermo a 180 punti, il Mondiale è più aperto che mai. Messi da parte i problemi fisici, Marc Marquez lancia la sua candidatura per il titolo. Per capirci: tre settimane fa, al Mugello, era a 102 punti di distanza dalla vetta. Adesso è a solo 40 lunghezze con tante gare a disposizione per continuare la caccia al primato. Si avvicina alla vetta anche Di Giannantonio, ora a 159 punti. Sorride a metà Jorge Martin, che con l'altra Aprilia, approfitta così solo in parte dell'assenza del compagno di squadra Bezzecchi, portandosi comunque a otto soli punti dal leader della classifica.










