Il filo conduttore che attraversa le principali operazioni concluse a maggio 2026 è la crescente concentrazione di capitali verso due asset class considerate strategiche dagli investitori: healthcare e debito corporate.
Insieme, questi comparti hanno catalizzato oltre 20 miliardi di euro di operazioni, confermando alcune delle tendenze più significative del mercato italiano e internazionale.
Da Recordati ad Angelini L’healthcare si conferma il settore più attrattivo per il capitale globale.
Da sola, l"offerta pubblica promossa da Cvc e Groupe Bruxelles Lambert su Recordati vale oltre 10 miliardi di euro e rappresenta una delle più importanti operazioni europee dell"anno.
Il delisting del gruppo italiano testimonia come il private equity continui a individuare nel settore farmaceutico un bacino di crescita stabile, caratterizzato da elevata generazione di cassa, barriere all"ingresso e forte capacità di espansione internazionale.







