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Il clima avvelenato contro chi racconta l'inchiesta su Garlasco fa un "salto di qualità", passando dalla diffamazione all'intimidazione. Ieri la nostra cronista Rita Cavallaro è stata pesantemente minacciata. "Hai davvero passato il segno, Cavallona di merda. Stai molto attenta quando esci di casa, non sai mai cosa potrebbe arrivarti in faccia. È giunto il momento che tu la paghi", ha scritto uno dei tanti leoni da tastiera nascosto dietro un profilo Facebook. Il quale, nei messaggi successivi, ha esplicitato gli intenti criminali contro la cronista, "rea" di perseguire, da oltre un anno e mezzo, la verità sul delitto di Chiara Poggi, approfondendo le indagini della Procura di Pavia che ora individuano in Andrea Sempio il presunto responsabile del delitto e scagionano Alberto Stasi. "Ti facciamo conficcare un proiettile nella spina dorsale e sfregiare con l'acido muriatico. Devi pagarla, vacca di merda", ha seguitato l'hater, promettendo che "lunedì ti buttiamo l'acido muriatico in faccia". Stesso giorno in cui in cui, a dire del pericoloso soggetto, "accompagnerò la difesa di Sempio a querelarti per istigazione al suicidio per la gogna a cui hai sottoposto lui e la madre. Te la faremo pagare cara ed amara, vacca schifosa inchiavabile calunniatrice che trasuda sugna da ogni poro".