HomeViareggioCronaca“Omicidio stradale aggravato e omissione di soccorso”. Gabriele ucciso in motorino, le accuse al 27enne finito in manetteSi tratta di Luigi Giordano, imprenditore di Trezzano sul Naviglio che nella notte tra venerdì19 e sabato 20 giugno ha provocato l’incidente in cui ha perso la vita Gabriele MartiniGabriele Martini, il giovane morto nello scontro con un suvRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciVersilia, 21 giugno 2026 – Omicidio stradale aggravato, lesioni gravi e omissione di soccorso. Sono pesantissime le accuse nei confronti di Luigi Giordano, l’imprenditore di 27 anni originario di Catania, ma residente a Trezzano sul Naviglio, che nella notte tra venerdì 19 e sabato 20 giugno ha provocato l’incidente in cui è morto Gabriele Martini, il 17enne di Viareggio che in quel momento si trovava in sella al suo scooter insieme ad un amico. Lo scontro è avvenuto intorno alle 3 di notte al confine tra Forte dei Marmi e Marina di Pietrasanta.

Cosa è successo

In base alla ricostruzione degli inquirenti, Martini stava facendo ritorno a casa. Mentre transitava sul lungomare si è scontrato con il suv guidato da Giordano, che in quel momento stava effettuando un’inversione a U per uscire da un parcheggio. L’impatto è stato violentissimo. Per Gabriele, conosciuto da tutti come Gabbo, non c’è stato niente da fare: i segni sulla fiancata del Range Rover, una macchina con targa svizzera presa a noleggio da Giordano, sono evidentissimi. Martini è morto sul colpo, mentre l’amico che era con lui è rimasto ferito gravemente (ma non sarebbe in pericolo di vita).