Il Cammino del Normanno ottiene il riconoscimento nazionale ufficiale, segnando una svolta strategica per il turismo e la valorizzazione culturale della Calabria. Il provvedimento corona un percorso istituzionale complesso, volto a mettere a sistema l’immenso patrimonio storico e naturalistico della regione. “Il riconoscimento nazionale del Cammino del Normanno rappresenta un traguardo importante per l’intera Calabria e per tutti coloro che, in questi anni, hanno creduto nella forza di un progetto capace di unire territori, comunità e identità”, commenta l’ex vertice del Parco Naturale Regionale delle Serre, sottolineando la sinergia che ha guidato l’operazione. “Desidero esprimere il mio sincero apprezzamento ai Sindaci dei Comuni coinvolti, alla Regione Calabria e a tutte le istituzioni che hanno collaborato con spirito costruttivo al raggiungimento di questo risultato. Un ringraziamento particolare va a quanti hanno sostenuto il percorso fin dalle sue fasi iniziali, contribuendo a trasformare un’idea in una concreta opportunità di sviluppo”.

Le radici del progetto e il ruolo del Parco delle Serre

La genesi dell’itinerario affonda le radici in una programmazione di lungo corso, avviata proprio per connettere le aree interne attraverso il filo conduttore dell’epopea normanna nel Mezzogiorno. Il piano ha preso corpo grazie a un accordo quadro che ha coinvolto i massimi organismi di tutela e valorizzazione dei beni culturali. “Rivendico con orgoglio il lavoro svolto durante la mia esperienza alla guida del Parco Naturale Regionale delle Serre, quando abbiamo posto le basi di questo progetto attraverso la costruzione di una visione condivisa, la sottoscrizione del protocollo d’intesa con la Ministero della Cultura, la Soprintendenza competente e il Parco Archeologico di Mileto, favorendo il dialogo tra istituzioni, amministrazioni locali e operatori del territorio”.