Per cinque lunghissimi giorni Doris Chiguay Quinán è rimasta dispersa nei boschi di Quellón, nel sud del Cile, affrontando pioggia, freddo e isolamento. Per sopravvivere si è nutrita di radici e frutti selvatici, percorrendo oltre dieci chilometri tra paludi, corsi d'acqua e vegetazione fitta. Accanto a lei, senza mai abbandonarla, il suo cane Cheme: un compagno fedele che le ha fatto compagnia e l'ha aiutata a resistere nelle notti più gelide.

Cinque giorni di lotta nel cuore della foresta

Una storia di sopravvivenza che ha commosso l'intera regione di Los Lagos e che oggi ha il volto di Doris Chiguay Quinán, 55 anni, e quello del suo inseparabile cane Cheme.

La donna era scomparsa il 14 giugno nella zona rurale di San Juan de Chadmo, nel comune di Quellón, sull'Isla Grande di Chiloé. Era uscita insieme al marito e al proprio cane per cercare alcuni animali, un'attività abituale in quell'area. A un certo punto, però, ha perso l'orientamento e si è ritrovata sola in mezzo a una delle zone più impervie della foresta cilota.

Per giorni familiari, volontari, squadre di soccorso e forze dell'ordine hanno perlustrato sentieri, gole, corsi d'acqua e aree boschive nella speranza di trovarla. Quando il tempo passava, cresceva anche la preoccupazione.