Ci sono voci che non si dimenticano. Possiamo cambiare città, abitudini e perfino continente, ma alcune restano impresse nella memoria. Baruck, un cane Pit Bull separato dal suo proprietario per quattro lunghi mesi, lo ha dimostrato nel modo più commovente possibile. Quando finalmente ha sentito di nuovo quella voce chiamarlo per nome, non ha avuto bisogno di vedere chi fosse. Ha riconosciuto immediatamente il suo umano. La scena, condivisa sui social da Fellipe Villas, agente della polizia militare brasiliana, ha emozionato migliaia di persone.

Una separazione forzata

Per anni Baruck ha vissuto accanto al suo proprietario a Belo Horizonte, nello Stato di Minas Gerais. I due erano inseparabili e condividevano gran parte delle loro giornate. Tutto è cambiato quando Fellipe si è trasferito a Belém, nel Pará, a quasi 2.800 chilometri di distanza. Portare con sé il cane sembrava la soluzione più naturale, ma la realtà si è rivelata molto più complicata.

A causa delle restrizioni applicate da diverse compagnie di trasporto nei confronti dei Pit Bull, nessuna delle opzioni tradizionali si è rivelata praticabile. Così, mentre il proprietario iniziava la sua nuova vita, Baruck è rimasto temporaneamente nel Minas Gerais.