HomeRavennaCronacaOro a squadre per lo spadista GalassiNon è forse l’Europeo che aveva sognato. Ma lo spadista cervese Matteo Galassi torna dalla rassegna continentale con una medaglia...Matteo Galassi con la medaglia d’oroRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNon è forse l’Europeo che aveva sognato. Ma lo spadista cervese Matteo Galassi torna dalla rassegna continentale con una medaglia d’oro al collo, quella della prova a squadre nella quale è uno degli ottimi protagonisti del quartetto azzurro, vittorioso nella finalissima contro i padroni di casa della Francia. Una vera impresa, visto che è soltanto la quinta volta che l’Italia della spada vince la gara a squadre e le prime due si perdono negli anni Trenta del Novecento.
Nella finalissima con i transalpini l’Italia vince nettamente 45-30: Galassi è bravo a tenere gli azzurri in vantaggio 11-6 grazie al 4-4 su Fortin, poi sul 19-13 con un altro 4-4 su Gally, cedendo poi a Santarelli l’ultimo assalto di una gara comunque molto positiva per il cervese.
Matteo Galassi, classe 2005 – nato solo a Cesena – cresciuto nel Circolo della Spada di Cervia-Milano Marittima e ora alla Victoria Torino, dove studia informatica all’Università, era la prima testa di serie nel seeding della gara individuale, ma ottiene soltanto – naturalmente per le sue possibilità – un 19º posto, nella gara poi vinta dal connazionale Simone Mencarelli. Mencarelli con cui Galassi – il più giovane del gruppo – gareggia poi nella gara a squadre, assieme a Davide Di Veroli e Andrea Santarelli. Al primo turno del tabellone ad eliminazione diretta, quale 3ª testa di serie, l’Italia usufruisce di un bye che la porta ad affrontare la Svezia negli Ottavi. Netto il successo per 45-30. Galassi tira contro Kelly e lo travolge 5-1, portando l’Italia sul 10-2, poi cede 9-7 a Svensson mantenendo comunque gli azzurri in vantaggio 20-16.






