Di colore giallo per le temperature elevate nel capoluogo e nelle città di Messina e Catania, e di color arancione per il rischio incendi, con pericolosità più alta nelle province di Palermo, Enna e Caltanissetta. Sono i livelli d’allerta che accompagneranno oggi il solstizio d’estate in Sicilia, diramati dalla Protezione civile e sostanzialmente identici rispetto a sabato scorso, «a conferma che il periodo di massima attenzione per i roghi è già iniziato, con pattugliamento costante dei nostri volontari, circa 300 in servizio ordinario a supporto dei vigili del fuoco e del corpo forestale, anche se siamo pronti ad aumentare la disponibilità dove necessario».Parola del capo del dipartimento regionale, Salvo Cocina, che invita subito la popolazione a «segnalare i comportamenti anomali, perché dietro le fiamme c’è sempre la mano incendiaria, indirizzata spesso da delinquenti, e perché a volte la cura dei campi e i tagliafuoco non bastano a prevenire il propagarsi degli eventi, visto che le nubi ardenti, con questo caldo e con il vento, possono superare facilmente il manto stradale, persino in autostrada».Lo sa bene il Codacons, che per voce del segretario nazionale, Francesco Tanasi, chiede «controlli immediati e responsabilità chiare. La Sicilia entra in giorni delicati sul fronte incendi. Le temperature, l’assenza di piogge e la nuova fase di preallerta richiedono attenzione, soprattutto nelle aree più esposte, vicino ad abitazioni, strade, campagne e siti naturalistici».L'articolo completo sul Giornale di Sicilia in edicola e nell'edizione digitale.