Dentro le mura di San Gimignano è tornato il medioevo con le ‘Ferie delle Messi’. Popolare rievocazione storica con i Cavalieri di Santa Fina che da 33 anni continuano a raccontare pagine di storia e spettacolo nelle strade e nelle piazze dal popolo delle torri con le contrade di San Giovanni, Piazza, Castello e San Matteo. Raccontato dal giullare, poeta, attore e poliglotta Gianluca Foresi. Scandito al rullo dei tamburi, gli sbandieratori, gli squilli delle chiarine di palazzo, tutto il popolo in ordinata festa lungo strade e le piazze, fiera degli antichi mestieri, giullari, danzatrice, accampamenti in Rocca, giochi dalle bambine della treccia, alla fune, all’arco. Questa sera al calar del sole chiude il sipario delle Ferie delle Messi con la giostra, la sfida dei ‘Bastoni’ dei quattro cavalli e cavalieri sul campo della Rocca per la spada d’oro, il Masgalano alla miglior contrada scultore delle torri Maurizio Masini e dal suggestivo Drappellone (foto) alla contrada della giostra dipinto con l’immagine della patrona Santa Fina con a fianco gli stemmi dei 4 popoli, opera firmata dall’artista Silvano Silvani di San Gimignano. Fra le pagine delle Ferie Messi dei cavalieri di Santa Fina non è mancata la riflessione "pace e giustizia nel medioevo" alla loggia del Podestà i piazza dumo del professor Marcello Pacifico ricercatore di storia medioevale e docente di storia alla università ‘Pegaso’ Umberto primo di Napoli e presidente nazionale ‘Anief’ nel sottolineare di evitare ogni tipo di guerra. In attesa della ‘battaglia’ la sfida dei bastoni alla Rocca di Montestaffoli.