HomeBolognaCronacaUn villaggio celtico sulle sponde dell’IdiceTorna per due fine settimana il popolare festival: concerti, gastronomia a tema, riti, danze e un accampamento in costumi d’epocaIl parco del museo archeologico Luigi Fantini sarà l’epicentro della manifestazioneRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciTorna a Monterenzio, al Parco del Museo Archeologico "L.Fantini" e all’area archeologica di Monte Bibele, da venerdì 26 giugno a domenica 28 giugno e da venerdì 3 luglio a domenica, 5 luglio, il Festival della Cultura Celtica giunto alla sua XVIII edizione. L’organizzazione del festival sarà a cura dell’Associazione Valle di Taranis in collaborazione con altre associazioni del territorio e con il patrocinio del Comune di Monterenzio. Il festival celebra le radici e le tradizioni della cultura celtica e costituisce un appuntamento unico per riscoprirne la storia, la cultura e la spiritualità in un contesto naturalistico affascinante.

Questa edizione di Monterenzio Celtica sarà dedicata al Nemeton, ovvero uno "spazio sacro riservato a uomini e Dei" uno spazio nel quale anticamente i Druidi si riunivano per officiare i riti e le cerimonie nel pieno contatto con la natura. A tal proposito è stato ricostruito il Nemeton nei pressi del villaggio celtico "La valle di Taranis", dove si celebrano vari riti sacri comprese le otto principali feste del calendario celtico. Durante la manifestazione verranno proposti spettacoli di musica e danze tradizionali, rievocazioni storiche e di vita da campo, suggestive cerimonie del fuoco, artigianato tematico e attività per tutte le età, oltre alla possibilità di gustare l’enogastronomia degli stand gastronomici a tema. Nel corso della manifestazione si potranno seguire le diverse conferenze condotte sia nella zona del Museo Archeologico sia presso il Centro Servizi di Monte Bibele che nell’area Sacra, oltre ad ascoltare concerti e tanto altro. Il ricco programma del festival si articola in sei giornate. Presso tutta l’area della manifestazione sarà allestito un mercato di manufatti celtici oltre alla presenza di aziende agricole della zona che proporranno le loro specialità. Alle 19 apriranno gli stand gastronomici che, le due domeniche, saranno aperti anche per il pranzo.