Sopra, i vigili del fuoco mentre soccorrono il giovane sbalzato dalla bici e finito sotto il ponte in cia Mandela; sotto, lo spegnimento della Renault Zoe elettricaUna lunga notte di lavoro per i vigili del fuoco del comando di Pesaro e Urbino, iniziata poco dopo le 22 a Fano e proseguita fino all’alba, tra un grave incidente stradale e l’incendio di un’auto elettrica. Il primo allarme è scattato in via Mandela, dove un’automobile ha urtato una bicicletta elettrica. Nell’impatto il ciclista, un trentenne, è stato sbalzato sotto un ponte, precipitando per circa quattro o cinque metri in un fossato. Una caduta violenta, che ha reso necessario l’intervento della squadra dei vigili del fuoco di Fano per il recupero del ferito coadiuvati dalla Polizia Locale. L’uomo avrebbe riportato una grave lesione a un arto inferiore. Dopo essere stato affidato alle cure del personale sanitario del 118, è stato trasportato in ambulanza all’ospedale regionale di Torrette di Ancona. Sul posto anche le forze dell’ordine, impegnate nei rilievi per ricostruire la dinamica dell’accaduto.

La notte dei vigili del fuoco è poi continuata in via Vittime di Nassirya, dove è andata a fuoco un’autovettura elettrica, una Renault Zoe turchese. Secondo quanto emerso, il proprietario avrebbe parcheggiato l’auto e si sarebbe poi allontanato. A dare l’allarme sarebbe stato qualcuno che nella notte ha notato le fiamme. L’intervento, registrato intorno alle 4, ha richiesto l’impiego della squadra di Fano e il supporto di un’autobotte arrivata dal comando di Pesaro. Le fiamme sono state spente e l’area circostante è stata messa in sicurezza. Non si registrano persone coinvolte. Ancora da chiarire le cause del rogo e se la vettura fosse in fase di ricarica. Le operazioni si sono protratte per diverse ore anche per le particolari procedure richieste dalle auto elettriche, legate al rischio di riaccensione delle batterie. La sequenza di interventi si è poi chiusa nelle prime ore del mattino con il salvataggio dell’uomo finito in mare a Marotta.