HomeMacerataCronacaBlitz antidroga, i carabinieri presi a morsiArrestati due tunisini per spaccio e resistenza. In casa eroina, cocaina e hashish e 1350 euro in contanti. Sei militari feritiIl fiuto del cane antidrogaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBlitz antidroga in una abitazione, due tunisini sorpresi a consumare stupefacenti danno in escandescenze, danneggiano i mobili della casa e aggrediscono i carabinieri con calci, pugni e perfino morsi. È accaduto venerdì pomeriggio a Corridonia.

I militari della stazione intorno alle 16 hanno perquisito l’abitazione di un 48enne, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto alla misura dell’obbligo di firma. In casa, i carabinieri hanno sorpreso altri due uomini, di nazionalità tunisina: Sabri Haji, 28 anni, e Bel Hassan Ajroudi, 41 anni, il primo irregolare, entrambi già noti alle forze dell’ordine. Alla vista dei militari i due tunisini, intenti a consumare stupefacenti (uno stava fumando crack), hanno dato in escandescenze, hanno aggredito i carabinieri e danneggiato i mobili. Visto che la situazione stava degenerando, sono accorse in supporto altre tre pattuglie: una della Sezione radiomobile di Macerata e due dalle stazioni di Mogliano e Montefano. Nonostante i rinforzi, i due stranieri hanno continuato a fare resistenza, arrivando a prendere a morsi i militari, prima di essere bloccati e messi in condizione da non fare più del male a nessuno. Nel corso della colluttazione, sei carabinieri sono rimasti feriti. Soccorsi dal personale del 118, sono stati accompagnati con i due tunisini al pronto soccorso di Macerata per le cure del caso. I militari hanno riportato lesioni varie con 7 giorni di prognosi; i due aggressori sono stati dimessi uno con una prognosi di tre giorni e il secondo senza prognosi.