Tertenia.21 giugno 2026 alle 00:42
Era convinta di aver trovato un buon impiego ma si è cacciata nei guai. L’offerta era talmente allettante che una ragazza di 26 anni, di Tertenia, dopo essersi iscritta a una canale Telegram, ha cominciato a trasferire somme di denaro verso conti esteri. Il suo ruolo nel gruppo era quello dell’intermediaria finanziaria. Ma sulla vicenda si sono accesi i riflettori della Procura di Sciacca, alle porte di Agrigento, che ha aperto un’inchiesta coinvolgendo un elevato numero di persone di mezza Italia, segnalando anche la presenza della giovane ogliastrina, ora indagata dalla Procura di Lanusei per riciclaggio: le somme trasferite sarebbero frutto di truffe online.
Lo schema era oleato. Chi vi aderiva pensava di effettuare un lavoro regolare in smart working. Pure la ragazza di Tertenia ne era convinta, salvo poi ritrovarsi indagata dalla Guardia di finanza di Arbatax per aver trasferito ingenti somme di denaro su conti correnti.
Determinante per il successo del meccanismo è stato il rapporto di fiducia instaurato dai promotori finanziari, incentivati con compensi proporzionati al numero di nuovi clienti reclutati e alle somme raccolte, con le vittime. Molte di queste persone avrebbero investito i propri risparmi, pensioni o denaro in prestito, fidandosi delle promesse di guadagni elevati.








