Il campo largo mantiene le stesse percentuali di una settimana fa, mentre arretra il centrodestra, perdendo complessivamente lo 0,3%. Sono i dati che emergono dall’ultimo sondaggio Dire-Tecnè.
L'ultimo sondaggio Dire-Tecnè, uscito oggi, con le intenzioni di voto sui partiti italiani in vista delle prossime elezioni politiche del 2027, contiene indicazioni importanti sui movimenti delle forze politiche e delle due coalizioni. Alla luce anche dell'arrivo dirompente sulla scena politica di Roberto Vannacci e del suo Futuro Nazionale, che ha mandato in tilt il centrodestra.
Le interviste sono state condotte tra il 18 e il 19 giugno, ovvero mentre era in corso lo scontro durissimo a distanza tra Giorgia Meloni e Donald Trump, dopo il G7 di Evian, che sembrava aver rasserenato i rapporti tra i due. Le valutazioni dei cittadini interpellati risentono inevitabilmente della crisi diplomatica che si è aperta a livello internazionale e delle tensioni tra Italia e Usa, che proseguono anche in queste ore. Rispetto alla scorsa settimana risulta in leggero calo la coalizione del centrodestra (-0,3%), mentre il campo largo si mantiene stabile rispetto al precedente sondaggio. La maggioranza che sostiene il governo Meloni si attesta al 45,5%, ancora in vantaggio sul centrosinistra. Mentre le opposizioni sono date al 44,1%.







