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L'unico interrogativo è: l'attaccante del Newcastle non poteva essere utilizzato prima per sfruttare la sua velocità?

© Getty Images

Perdere contro questa Olanda ci sta, è nella logica delle cose. Perdere in maniera così netta è un po’ eccessivo, soprattutto se si vanno ad analizzare alcune fasi della partita. La vera Svezia non è forse quella che ha travolto la Tunisia nella gara d’esordio ma non è nemmeno questa che si è fatta strapazzare dall’Olanda. La vera identità probabilmente si scoprirà solo nella partita decisiva per la qualificazione contro il Giappone.

In una squadra che punta molto sul collettivo e sull’umiltà, Viktor Gyokeres è sicuramente il giocatore – l’unico - che può fare la differenza. In qualche modo ci prova anche a forzare i lucchetti della difesa olandese. Ci mette tutto l’impegno che può, lavora ai fianchi gli avversari, prova a distribuire qualche palla-gol che non va a buon fine. Ma è allo scadere del primo tempo che va davvero vicino al gol, con una punizione dal limite calciata davvero molto bene e parata dal portiere olandese. Gioca quasi da solo contro tutti e deve essere una sensazione parecchio pesante da portare sulle spalle.