Le parole di Braida, vicepresidente del club, hanno acceso gli entusiasmi. Ma poi lui stesso ha precisato: «Magari fosse ancora in grado di giocare»
«Ronaldinho è un campione senza età. Sarà tesserato col Ravenna e per una realtà come la nostra è un colpo straordinario». Le parole di Ariedo Braida, vicepresidente del Ravenna, sono state accolte dagli appassionati di calcio con un mix di stupore e lucidità. Ma davvero l’ex stella brasiliana, oggi 46enne, vestirà la maglia del club romagnolo e militerà in serie C? Un’ipotesi suggestiva, non c’è dubbio, ma che è durata solo poche ore.
L’operazione del Ravenna e il sogno (infranto) dei tifosi
A chiarire la situazione è stato lo stesso Braida, che ha spiegato come l’intesa raggiunta con l’ex fantasista del Milan non abbia alcun legame con l’attività agonistica della squadra. «Ronaldinho farà un evento di marketing con noi, ma non giocherà nel Ravenna nella prossima stagione», ha precisato il dirigente, mettendo fine alle indiscrezioni che nelle ultime ore avevano alimentato il sogno di rivedere il brasiliano protagonista in una competizione ufficiale.
Le parole di Braida, insomma, hanno riportato l’operazione nella sua dimensione reale. L’accordo rientra a tutti gli effetti in una strategia di promozione e valorizzazione del brand del club, già anticipata nei mesi scorsi da alcune immagini che ritraevano Ronaldinho con i colori del Ravenna. Un progetto che punta a sfruttare la popolarità internazionale dell’ex campione per aumentare la visibilità della società e sviluppare nuove opportunità commerciali.










