Un giovane militante di Sinistra Italiana sfida i dirigenti a riconsiderare la propria posizione. Ma i vertici del partito frenano: «Quelle proposte non arrivano da nostri elettori»
Da qualche settimana, Alleanza Verdi-Sinistra ha lanciato un percorso partecipativo per costruire il programma in vista delle elezioni politiche del prossimo anno. La piattaforma, che si chiama Decidiamo, ha raccolto oltre 3mila iscritti in pochi giorni e dà la possibilità di proporre idee, commentare i contenuti e rispondere ad alcuni questionari. Ma è proprio questa modalità partecipativa ad aver riservato una sorpresa, per certi versi inaspettata, ai vertici del partito.
La piattaforma di Avs e la discussione sul nucleare
Nonostante la carta dei princìpi di Avs contenga un «netto no all’energia nucleare», sulla piattaforma sono comparse decine di iniziative favorevoli al ritorno dell’atomo in Italia. Sotto la sezione “Energia pulita e popolare”, diversi utenti chiedono apertamente ad Alleanza Verdi-Sinistra di riconsiderare la propria posizione in merito. C’è chi propone di superare la storica contrarietà degli ambientalisti al nucleare per costruire alcune centrali interamente gestite dallo Stato (e non da privati), chi chiede di lasciare aperto il dibattito e chi avverte i dirigenti di Avs che una posizione troppo rigida sul tema rischia di allontanare potenziali elettori.






