Donald Trump torna ad attaccare la premier Giorgia Meloni. E questa volta è più diretto, meno "generico" rispetto al primo affondo. Spiega che la sua irritazione verso la premier, e di conseguenza l'Italia, nasce dal fatto di non aver consentito agli Stati Uniti di usare le piste di atterraggio e decollo italiane durante la guerra con l'Iran.

«Non ci ha nemmeno concesso di utilizzare le piste di atterraggio o di decollo italiane, causando un notevole disagio logistico, nonostante gli Stati Uniti contribuiscano con centinaia di miliardi di dollari all'anno alla difesa dell'Italia e degli altri "cosiddetti" alleati della Nato. Ora, dopo che gli Stati Uniti hanno sconfitto militarmente l'Iran, lei vuole tornare a essere amica», scrive Trump su Truth.

Trump e il riferimento alle basi

Trump fa riferimento alla crisi nei rapporti tra Washington e Roma nata attorno alla richiesta americana di utilizzare infrastrutture militari italiane per operazioni legate al conflitto con l’Iran. Al centro della vicenda ci sarebbe soprattutto la base aerea di Naval Air Station Sigonella, una delle principali installazioni statunitensi nel Mediterraneo. L'episodio specifico a cui si riferisce quella frase è avvenuto tra il 27 e il 28 marzo 2026, anche se la notizia è emersa pubblicamente il 31 marzo 2026.