Il presidente Usa Donald Trump, nel post pubblicato sul suo canale social Truth in cui ha attaccato la premier Giorgia Meloni, affermando che è in calo di popolarità e che ha voltato le spalle agli Usa sull’Iran, è inciampato sul nome della leader, scrivendo “Gigiorgia”. Poi dopo poco ha corretto il testo.

Non è la prima volta che il tycoon storpia il nome di un leader italiano, era già successo il 27 agosto 2019, quando chiamò “Giuseppi” l’allora presidente del Consiglio Giuseppe Conte, in un tweet in cui lo elogiava. Anche in quella occasione ripubblicò poi il testo corretto.

La crisi tra Washington e Roma va avanti da venerdì mattina, quando l’inquilino della Casa Bianca ha rivelato in un’intervista a La7 di aver provato “pena” perché la presidente del Consiglio lo avrebbe “implorato” più volte per una foto durante il vertice del G7 in Francia. Dichiarazioni di fronte alle quali Meloni ha risposto con un video definendosi “allibita” e smentendo le affermazioni del presidente degli Usa.

Nel frattempo, il governo ha deciso di disertare gli eventi in programma il 4 luglio per l’Independence Day e il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha annullato un suo viaggio negli Stati Uniti in occasione di un forum tematico sugli scambi tra i due Paesi. Ancora venerdì sera, Trump aveva insistito: “Non la voglio più come fan, non c’era per Hormuz”.