Eseguito un arresto per violenza, resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni aggravate nella mattinata dell’11 giugno 2026 a Piacenza: un giovane di 18 anni, in evidente stato di alterazione psicofisica, è stato fermato dopo aver aggredito familiari e agenti, e successivamente trasferito in carcere per la sua pericolosità.
L’intervento della Polizia: la ricostruzione dei fatti
Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, l’episodio si è verificato nelle prime ore dell’11 giugno 2026, quando la Squadra Volante della Questura di Piacenza è intervenuta in un’abitazione di via Morigi a seguito di una segnalazione d’emergenza.Secondo quanto riferito dalle autorità, la sala operativa ha inviato una pattuglia delle Volanti dopo aver ricevuto una richiesta urgente di aiuto. Un giovane italiano di 18 anni, in evidente stato di alterazione psicofisica – probabilmente dovuta all’assunzione di psicofarmaci e alcol – stava dando in escandescenza all’interno della casa. Il ragazzo avrebbe aggredito sia verbalmente che fisicamente i propri familiari, oltre a danneggiare i mobili dell’abitazione.All’arrivo degli agenti, il giovane si era già allontanato in bicicletta, ma dopo circa 10 minuti è rientrato nell’appartamento. Al suo ritorno, ha mantenuto un atteggiamento aggressivo e provocatorio nei confronti dei poliziotti, arrivando a minacciare nuovamente il padre con un oggetto metallico.L’aggressione agli agenti e il ferimento








