Fare innovazione significa accettare l’errore: la Motor Valley deve diventare un ecosistema e l’Italia deve decidere con chiarezza che tipo di auto produrre, inseguendo i grandi volumi o l'eccellenza.
Parola di Andrea Pontremoli. L’ad di Dallara e presidente di Motor Valley Development è stato tra gli ospiti di Ignition, la festa per i settant’anni di Quattroruote che ha riunito collezionisti, driver, manager, esperti e un parterre eccezionale di vetture.
"Se vuoi vendere innovazione, ovvero ciò che non esiste ancora, devi sbagliare, non c’è alternativa", spiega Pontremoli. "Il punto è sbagliare molto, velocemente e per poco tempo, magari aiutandosi con strumenti come la galleria del vento, che permettono di accumulare errori in tempi rapidi e quindi di imparare più in fretta".
L'innovazione è come un bimbo
La metafora di Pontremoli richiama la genitorialità. "Un’azienda innovativa è un po’ come un bambino. Per imparare a camminare deve cadere e il nostro ruolo è farlo cadere in sicurezza", osserva l'ad di Dallara. "Allo stesso modo, come imprenditore devo fare in modo che l’errore rientri nel processo di sviluppo, mentre in produzione non deve più esserci".







