Pavia, 20 giu. (askanews) - "Questa giornata rappresenta per noi una grandissima emozione, siamo veramente molto contenti di ricevere il Papa qui al Cnao e per noi rappresenta un coronamento, uno stimolo per continuare sulla strada intrapresa. È una strada dove la scienza, la tecnologia si mette al servizio della cura dei pazienti": così il direttore generale del Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica, Sandro Rossi, a poche ore dall'arrivo di Papa Leone a Pavia. Prima tappa per il Pontefice sarà proprio il Cnao."Abbiamo trattato al Cnao finora oltre 6.000 pazienti affetti da neoplasie che sono difficili da curare in altro modo - ha aggiunto Rossi - dove la precisione e la capacità efficace e terapeutica delle radiazioni che produciamo sono essenziali per la buona riuscita del trattamento". La visita del Papa rappresenta un gesto prezioso per rafforzare il connubio tra scienza e fede. "Seguendo anche l'enciclica Magnifica Humanitas del Santo Padre - spiega il dg - qui la scienza e la tecnologia non sono fine a se stesse, non sono spinte all'eccesso per il delirio di onnipotenza dell'uomo che governa la natura ma sono in realtà a servizio del paziente, a servizio dell'uomo. Effettivamente si realizza quello che anche Sant'Agostino aveva prefigurato, ovvero come il connubio tra la ragione e la fede, tra la ragione e l'umanità al servizio della persona nella maniera più completa possibile".
Papa a Pavia, Cnao: visita Leone rafforza connubio scienza e fede | Libero Quotidiano.it
Pavia, 20 giu. (askanews) - "Questa giornata rappresenta per noi una grandissima emozione, siamo veramente molto contenti di ricevere il Papa qui al Cnao e per noi rappresenta un coronamento, uno stimolo per continuare sulla strada intrapresa. È una strada dove la scienza, la tecnologia si mette al servizio della cura dei pazienti": così il direttore generale del Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica, Sandro Rossi, a poche ore dall'arrivo di Papa Leone a Pavia. Prima tappa per il Pontefice sarà proprio il Cnao."Abbiamo trattato al Cnao finora oltre 6.000 pazienti affetti da neoplasie che sono difficili da curare in altro modo - ha aggiunto Rossi - dove la precisione e la capacità efficace e terapeutica delle radiazioni che produciamo sono essenziali per la buona riuscita del trattamento". La visita del Papa rappresenta un gesto prezioso per rafforzare il connubio tra scienza e fede. "Seguendo anche l'enciclica Magnifica Humanitas del Santo Padre - spiega il dg - qui la scienza e la tecnologia non sono fine a se stesse, non sono spinte all'eccesso per il delirio di onnipotenza dell'uomo che governa la natura ma sono in realtà a servizio del paziente, a servizio dell'uomo. Effettivamente si realizza quello che anche Sant'Agostino aveva prefigurato, ovvero come il connubio tra la ragione e la fede, tra la ragione e l'umanità al servizio della persona nella maniera più completa possibile".
Papa Leone visita il Cnao di Pavia, centro oncologico che ha trattato oltre 6.000 pazienti con radiazioni di precisione. La visita sottolinea governance etica della tecnologia: principio rilevante per decisioni di AI e healthcare adoption.










