Liquidità degli italiani (ancora) a livelli da record: secondo quanto calcolato dall’Abi nel suo bollettino mensile pubblicato oggi, sabato 20 giugno, a fine maggio i depositi della clientela residente sono arrivati a superare quota 1.890 miliardi di euro, segnando un incremento annuo del 2,3%.
Includendo anche le obbligazioni, la raccolta diretta complessiva è arrivata così a 2.165 miliardi (275 miliardi la componente obbligazionaria), in aumento del 2,6% su base annua.
Crescono i prestiti a famiglie e imprese Nonostante il dato dei depositi confermi un problema strutturale del Paese – la liquidità spesso rimane nei conti e non viene impiegata in soluzioni di investimento nei mercati, specie azionari – la dinamica della raccolta mostra un’economia viva.
Un dato confermato dalle statistiche sui prestiti.
A maggio l’ammontare dei prestiti a imprese e famiglie è cresciuto del 3% su base annua, in accelerazione rispetto alla variazione registrata il mese precedente (+2,9%), proseguendo il percorso di crescita dei prestiti iniziato a marzo 2025.









