Ci sono auto che vanno oltre il semplice concetto di automobile. Modelli che diventano simboli di un’epoca, opere di design capaci di attraversare le generazioni senza perdere fascino. La Ferrari Testarossa appartiene senza dubbio a questa categoria. Per questo motivo la sua trasformazione in una vettura a sei ruote continua ancora oggi a far discutere appassionati e collezionisti di tutto il mondo.
L’ultima apparizione pubblica del controverso esemplare è avvenuta durante il Gumball 3000 2026, uno degli eventi automobilistici più famosi e spettacolari del panorama internazionale. La vettura ha guidato parte della carovana composta da supercar, hypercar e modelli esclusivi, attirando inevitabilmente l’attenzione del pubblico lungo tutto il percorso.
Se da una parte c’è chi apprezza l’originalità del progetto, dall’altra non mancano le critiche di chi considera questa trasformazione un intervento eccessivo su una delle Ferrari più iconiche della storia.
La Testarossa più controversa mai realizzata
La base di partenza è una vettura che non ha bisogno di presentazioni. Lanciata negli anni Ottanta, la Ferrari Testarossa è diventata rapidamente uno dei modelli più rappresentativi del marchio di Maranello. Le sue celebri prese d’aria laterali, la carrozzeria larga e filante firmata Pininfarina e il potente motore dodici cilindri hanno contribuito a renderla una delle sportive più riconoscibili di sempre.






