UDINE - Una notte, due colpi e una possibile pista comune. Prima l'assalto fallito alla gioielleria Re Mida di Cervignano del Friuli, poi il furto riuscito al McDonald's di Tavagnacco. Tra giovedì 18 e venerdì 19 giugno, nel giro di poche ore, una banda ha colpito in due punti diversi della provincia: indagano i carabinieri.

A VUOTO Il primo episodio alle 2.40 in via Roma, a Cervignano. Tre persone, arrivate su un Suv nero, hanno cercato di forzare la saracinesca della gioielleria Re Mida. Avrebbero utilizzato anche una pompa idraulica e colpi di mazza nel tentativo di sollevare o abbattere la serranda blindata. Il colpo, però, non è andato a buon fine. A mandare all'aria il piano l'allarme del negozio e la reazione dei residenti, che si sono affacciati alle finestre e hanno iniziato a urlare. Uno dei malviventi avrebbe avuto in mano un estintore, probabilmente usato per oscurare le telecamere di videosorveglianza. A SEGNO Poco dopo, superate le 3, un altro episodio è stato segnalato a Tavagnacco. Questa volta il bersaglio è stato il McDonald's di via Nazionale 130. I ladri sono riusciti a entrare nel locale forzando una porta sul retro e raggiungendo l'area interna in cui si trovavano le casseforti. Una volta sradicate, le avrebbero caricate e portate via. Il bottino, secondo una prima stima, si aggirerebbe tra i 3 e i 5mila euro, mentre il danno complessivo, considerando anche le strutture danneggiate, potrebbe arrivare a circa 10mila euro. Un elemento centrale nelle verifiche riguarda il guasto che avrebbe interessato i sistemi di allarme e videosorveglianza del fast food. Una circostanza che avrebbe consentito ai ladri di agire senza essere scoperti immediatamente. Su entrambi gli episodi indagano i carabinieri, che stanno raccogliendo testimonianze e verificando le immagini disponibili. Tra gli aspetti al vaglio anche un altro possibile legame, quello con un'altra gioielleria era stata presa di mira nei giorni scorsi a Udine, in via Di Giusto, dove erano stati rubati gioielli per circa 50mila euro. CONTROLLI Sempre sul fronte dei controlli, i carabinieri delle Stazioni di Gemona del Friuli e Venzone-La Carnia, insieme al personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Udine, hanno eseguito verifiche in alcune attività commerciali della zona. A Venzone è stato deferito in stato di libertà il titolare di un'attività di ristorazione per violazioni in materia di formazione dei lavoratori dipendenti e per mancata conformità strutturale e delle attrezzature presenti. Analogo provvedimento è stato adottato a Gemona del Friuli con ammende per circa 22mila euro.SOCCORSI Intervento di soccorso, invece, nelle Alpi Giulie, sulla Cima Alta di Riobianco, nel Tarvisiano. Tra le 11.40 e le 14.30 è stata portata a termine una missione in parete dopo la caduta di un alpinista sloveno sulla trentina. L'uomo si trovava a circa 150 metri dalla vetta, a quota 2.250 metri, mentre scalava da capocordata. Nell'impatto con le rocce ha riportato un importante trauma toracico e altri traumi. Il tecnico di elisoccorso del Soccorso alpino è stato verricellato dall'eliambulanza con circa 50 metri di cavo per una prima valutazione; successivamente è stata calata anche la dottoressa. Il ferito è stato poi recuperato al verricello, stabilizzato al Bivacco Gorizia e trasferito all'ospedale di Udine. A Campolongo Tapogliano, invece, i vigili del fuoco sono intervenuti per l'incendio di un furgone. L'allarme è scattato alle 11.50 di venerdì in via Giuseppe Verdi, il conducente si era messo in salvo. Sul posto la squadra del distaccamento di Cervignano con un'autopompa e un'autobotte: hanno spento l'incendio, evitando che il rogo si propagasse all'area circostante. PREMIO A Udine, intanto, la Polizia di Stato ha premiato due studenti sedicenni per un gesto di senso civico. Usciti da una palestra, i ragazzi hanno trovato un borsellino abbandonato a terra con documenti, bancomat e una consistente somma di denaro. Senza esitazioni lo hanno consegnato in Questura, permettendo agli operatori di rintracciare la proprietaria. Mercoledì 17 giugno il Questore Pasquale Antonio de Lorenzo ha voluto ringraziarli personalmente, definendo il loro comportamento «un gesto encomiabile, espressione di un altissimo senso di civiltà», e consegnando loro un oggetto simbolico della Polizia di Stato. VIABILITÀ Infine la viabilità. Per il passaggio della quarta tappa Kranj-Kranjska Gora del Giro di Slovenia, in programma oggi, sulla A23 Udine-Tarvisio sarà chiuso lo svincolo di Tarvisio Nord, in uscita per chi proviene dall'Austria, dalle 12 alle 15 e comunque fino al termine del passaggio dei ciclisti. In alternativa, sarà possibile uscire al precedente svincolo di Arnoldstein e proseguire lungo la statale 13 Pontebbana per Udine.