Doveva essere la serata del riscatto dopo la sconfitta all'esordio contro l'Australia, ma basta un minuto di gioco e per la Turchia è già notte fonda.

Il Paraguay trova il gol con Galarza, il più veloce finora a metterla in rete a questi Mondiali, e da lì i sudamericani fanno buona guardia fino a un triplice fischio che condanna gli uomini di Vincenzo Montella all'eliminazione.

Il match contro gli Stati Uniti, finora a punteggio pieno, sarà ininfluente per la Turchia, che nella migliore delle ipotesi potrebbe ritrovarsi ad agganciare una tra Australia e Paraguay ma con lo scontro diretto inesorabilmente a sfavore. Rilanciano le loro ambizioni i sudamericani, dopo un esordio da incubo contro i padroni di casa statunitensi, che avevano passeggiato 4-1.

La partita si decide quando Galarza, dal limite dell'area, insacca col sinistro un rasoterra imparabile per Cakir. È lo stesso Galarza, qualche minuto dopo, a mettere le cose in chiaro su quello che sarà il copione del resto della partita, con un'entrataccia su Akgun a metà campo che gli costa l'ammonizione.

La Turchia, trainata dagli "italiani" Calhanoglu e Yildiz, stavolta partito nell'undici titolare, cerca la via del pareggio ma senza successo. L'occasione più nitida arriva al 35', quando una punizione di Calhanoglu innesta Muldur, che stampa il pallone su palo e traversa.