Prodotto dall’azienda austriaca C Seed, è contemporaneamente scultura, capolavoro tecnologico e oggetto da ostentare in superattici e ville da nababbi
Basta guardare i numeri del World Wealth Report, che annualmente misura la quantità di “ricchi” in giro per il mondo: gli ultra-high-net-worth individual (Uhnwi) sono aumentati del 9,4% e la loro ricchezza globale è cresciuta del 9,7% anno su anno. Si tratta di individui con patrimoni superiori ai 30 milioni di dollari, per i quali il concetto di lusso è semplicemente su livelli inconcepibili: ecco perché i marchi automobilistici più lussuosi stanno moltiplicando i loro sforzi per offrire modelli sempre più esclusivi e personalizzati o magari gadget e accessori per estendere il perimetro di desiderabilità del brand.
Si ripiega e diventa una sculturaChe dire infatti del Bugatti N1, che francamente sarebbe riduttivo chiamare televisore e anche megaschermo, realizzato insieme all’austriaca C Seed. Un esercizio di design applicato all’elettronica domestica, disponibile in due misure che a Milano equivalgono alla metratura di un posto letto per studenti. Si parte infatti da 110 e si arriva 137 pollici, ma le dimensioni sono solo una piccola parte della sua magnificenza perché grazie ad un sofisticato meccanismo, quando non viene utilizzato si ripiega su sé stesso e scompare, trasformandosi in una scultura futuristica che – a detta dei designer – ricorda il profilo delle hypercar Bugatti.






