Il turista non si sarebbe reso conto del fondale particolarmente basso in quel punto e l’altezza del tuffo lo ha portato inevitabilmente a impattare sul fondo. Trasportato e ricoverato all’ospedale Vito Fazzi di Lecce.

Un tuffo in mare dagli scogli che doveva precedere una nuotata nel mare cristallino del Salento ha rischiato di trasformarsi in dramma nella tarda mattina di oggi, venerdì 19 giugno, in provincia di Lecce. Un turista trentenne che si è lanciato in acqua all’altezza di Santa Maria al Bagno, località balneare nel comune di Nardò, è rimasto ferito gravemente dopo aver impattato sul fondale basso.

L’uomo, un cittadino tedesco in vacanza sul posto, non si sarebbe reso conto del fondale particolarmente basso in quel punto e l’altezza del tuffo lo ha portato inevitabilmente a impattare sul fondo. L’incidente è avvenuto poco dopo le 12 di oggi. Immediatamente soccorso dai presenti, il trentenne è stato poi trascinato a riva dove sono stati allertati i servizi di emergenza con una chiamata al 118. Sul posto sono intervenuti quindi i sanitari del 118 con un’ambulanza che, dopo averlo stabilizzato, lo hanno trasportato con codice rosso di massima urgenza al pronto soccorso dell'ospedale Vito Fazzi di Lecce dove è stato poi ricoverato. Secondo quanto ricostruisce il Quotidiano di Puglia, fortunatamente l’uomo non risulta in pericolo di vita dopo i primi accertamenti ma le conseguenze dell’impatto potrebbero essere comunque gravissime.