| 20 Giugno 2026 08:01 |
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(Adnkronos) –
Via imminente per i negoziati tra Stati Uniti e Iran per arrivare ad un accordo sul programma nucleare di Teheran. L’inviato del presidente americano Donald Trump, Steve Witkoff, è in viaggio verso la Svizzera, dove è previsto l’avvio del primo round di colloqui con la Repubblica islamica dopo la firma di un memorandum d’intesa che ha posto fine alla guerra. Secondo i media americani, che fanno riferimento a informazioni fornite da un funzionario, nei colloqui sarà coinvolto anche Jared Kushner. Il genero del presidente si trova già in Svizzera. Non è chiaro quando dovrebbero partire i colloqui.
I negoziati avrebbero dovuto iniziare nella giornata di venerdì 19 giugno, ma lo start è stato congelato mentre si accendeva nuovamente il conflitto tra Israele e Hezbollah. I colloqui in Svizzera dovrebbero avviare un processo di 60 giorni per risolvere la questione centrale del nucleare e portare a un accordo definitivo. L’Iran è in possesso di circa 440 chili di uranio arricchito al 60%: pochi altri passaggi tecnici relativamente semplici consentirebbero di raggiungere rapidamente la soglia del 90%, necessaria per l’impiego del materiale in ambito militare e per la produzione di armi nucleari. Trump ha sempre detto e ripetuto che Teheran non avrò mai accesso ad armi atomiche: “L’Iran non le produrrà e non le acquisirà”, le parole del presidente prima e dopo la firma del memorandum.










