HomeAnconaCronacaSalvata in stazione a Jesi: "Ho attraversato tre binari e l’ho presa per la maglia"Il racconto del brigadiere Bucci che ha evitato che una donna si buttasse sotto al treno "Ero lì per caso e fuori servizio, ma ho visto che era agitata: poi le urla della gente. Quando tutto è finito mi ha abbracciato e mi ha detto che sono il suo angelo custode".Il brigadiere dei carabinieri Salvatore Bucci: quella sera era casualmente in stazioneRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBrigadiere Salvatore Bucci, ci racconta cosa è successo mercoledì sera?

"Ero in stazione con mia moglie perché dovevamo prendere degli orari di partenza per fini personali quando mi sono accorto di questa donna che conoscevo già per lavoro e per attività di polizia giudiziaria. Una donna con problemi che avevo già aiutato in passato. Mi sembrava strano che fosse in stazione, l’ho vista agitata. Poco dopo ho sentito i passeggeri parlare forte, preoccupati, mi sono girato e la donna si era messa vicina alla banchina appoggiando la borsa a terra ben visibile. Ho intuito che voleva buttarsi anche se tra me e me dicevo: ’ma possibile mai?’ La gente attorno poi ha urlato ’fermati fermati’, lei si è fermata e io ho attraversato di corsa tre binari perché ho pensato: ’adesso si lancia sotto il treno’. L’ho presa per la maglietta che si è anche strappata e l’ho portata via di lì mettendola in sicurezza in una sala di attesa".