Un match tutto europeo apre il programma di sabato 20 giugno ai Mondiali: Olanda contro Svezia. Le due Nazionali arrivano alla seconda partita del gruppo F con umori opposti. Gli oranje di Ronald Koeman si logorano nei dubbi, dopo il pari al debutto contro il Giappone. Sotto accusa sono finiti soprattutto i cambi del ct, ma pure un gioco che fatica a decollare. Contro la Svezia è già la prova del nove: serve assolutamente una vittoria, altrimenti si aprirebbe la prospettiva di un passaggio del turno solo da miglior terza. I gialloblu guidati da Graham Potter, invece, vengono dall’entusiasmo per la goleada contro la Tunisia e per la ritrovata coppia Isak–Gyokeres, potenzialmente devastante. Se lo sarà davvero, lo capiremo anche contro l’Olanda.

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La Germania invece affronta oggi il primo vero test di questi Mondiali. Dopo il debutto soft contro Curaçao, nella serata di sabato (diretta sulla Rai) affronta la Costa d’Avorio, una delle squadre che ha offerto il miglior calcio nella gara d’esordio, battendo l’Ecuador in un match apertissimo. Certo, il ct Nagelsmann può schierare un quartetto da brividi: Wirtz, Musiala, Sane e Havertz. Ma Diomande, Diallo e compagni – tra cui l’interista Bonny e l’ex Milan Kessie – sono pronti a mettere alla prova la reale solidità della Nazionale tedesca.